|
|
|
VENERDI
|
 |
 |
Notiziario Marketpress di
Venerdì 18 Luglio 2008 |
 |
|
 |
BUONE VANCANZE - MARKETPRESS TORNA L´ 8 SETTEMBRE 2008
|
|
|
 |
|
|
Caro lettore nell´augurarle buone vancanze la redazione le ricorda che www. Marketpress. Info tonerà l´ 8 settembre.
Se lo desidera e se di suo interesse le ricordiamo che può comunque intrattenersi e visitare il nostro ricco
Archivio
ed il
nostro Archivio Storico disponibili ambedue sempre on line cliccando sugli appositi link pubblicati sulla home page. . . . . |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
RIENTRI DALLE VACANZE: CIRCOLAZIONE MOLTO INTENSA È PREVISTA NEL PROSSIMO WEEK-END, CHE RAPPRESENTA PER LA MAGGIOR PARTE DELLE FAMIGLIE, IL RIENTRO DALLE LOCALITÀ DI VACANZA. GLI SPOSTAMENTI INTERESSERANNO PRINCIPALMENTE LA DIRETTRICE SUD - NORD. |
|
|
 |
|
|
L’andamento del traffico in queste settimane ed i cambiamenti di abitudine nella scelta dei periodi di vacanza, fa prevedere (grazie anche a condizioni meteo favorevoli) che sabato 23 agosto sia per il traffico una giornata da “bollino rosso”. Infatti ai viaggi di ritorno dalle località di villeggiatura verso le città, si aggiungeranno gli spostamenti di breve percorrenza. ->Per domenica 24, si prevede un “bollino giallo ” la mattina e ->"bollino rosso" nel pomeriggio (le regioni centro settentrionali saranno interessate da temporali diffusi e piogge pertanto si raccomanda prudenza alla guida). Sia sabato sia domenica sarà in vigore il blocco dei mezzi pesanti dalle 07:00 alle 24:00. Sull’a14 saranno possibili alcuni provvedimenti di regolazione delle entrate, per prevenire congestioni del traffico: per coloro che dalla riviera adriatica devono dirigersi verso Milano, si ricorda la possibilità di percorrere a Bologna la Tangenziale, tra San Lazzaro e Borgo Panigale. Nell’area milanese, il traffico sarà più intenso verso sera, tra Milano sud e Viale Certosa, anche per la partita di Supercoppa Inter – Roma, in programma allo Stadio San Siro alle ore 20:45. Traffico di rientro previsto anche lunedì mattina, per gli spostamenti medio brevi da Napoli verso Roma, dalla Romagna verso Bologna e dalla Liguria verso Milano. Allo scopo di favorire la fluidità del traffico, sull’intera rete del Gruppo Autostrade per l’Italia, sono stati rimossi tutti i cantieri di lavoro, e comunque, laddove si è reso necessario mantenere in opera un cantiere, è assicurato il numero di corsie preesistenti. Questi i tratti che potranno registrare i maggiori flussi di traffico: A1 Milano – Napoli tra Napoli e la Capitale ed in prossimità di Roma, Firenze, Bologna e Milano; A3 Napoli – Salerno verso l’area partenopea; A4 Milano – Brescia da Bergamo verso Milano, specie domenica sera; A6 Torino – Savona da Savona sino a Mondovì; A8 Milano – Verese da Varese a Busto Arsizio e da Lainate alla barriera di Milano nord; A9 Lainate – Como - Chiasso dalla Dogana di Brogeda alla barriera di Grandate e da Saronno al bivio con la A8 A10 Genova – Savona da Varazze verso il capoluogo ligure, in particolare sino al bivio con la A26; A11 Firenze – Pisa da Montecatini a Firenze; A12 Genova – Sestri Levante da Chiavari sino a Genova e verso le autostrade A7 e A26; A12 Genova – Rosignano M. In entrata alla barriera di Rosignano M. In concomitanza con gli arrivi dei traghetti; A12 Roma – Civitavecchia da Santa Severa - Santa Marinella alla barriera di Roma ovest verso la Capitale; A14 Bologna – Taranto da Cattolica e da Ravenna verso Bologna; A16 Napoli – Canosa dall’innesto della A30 (per chi proviene da Salerno) sino al bivio con la A1; A23 Udine – Tarvisio dalla barriera di Ugovizza sino a Udine in nord verso l’Austria; A24 Roma – L’aquila – Teramo da Carsoli sino alla barriera di Roma est; A27 Venezia – Belluno dalla barriera di Belluno verso l’innesto con la A4 Torino - Trieste Traforo del Monte Bianco in entrambe le direzioni, da e per la Francia. Consigli per chi viaggia: - ascoltare i notiziari Isoradio 103. 3 Fm, Onda Verde Rai, Rtl 102. 5; per gli aggiornamenti sulle condizioni della viabilità è conveniente chiamare il Call Center al numero 840. 04. 2121 o il numero telefonico 1518 del Cciss. - si ricorda che lungo la rete del Gruppo Autostrade per l’Italia è attivo su 1600 km il Tutor, il sistema gestito dalla Polizia Stradale che misura la velocità media di ciascun veicolo. I Tutor sono presegnalati con pannelli a sfondo verde; - si invitano i conducenti a prestare attenzione ai 1066 pannelli a messaggio variabile; in alcuni tratti verranno indicati i tempi di percorrenza, per agevolare la programmazione del viaggio e delle eventuali soste, sempre cosigliabili in caso di lunghi tragitti. - Autostrade per l´Italia in collaborazione con Bébé Confort sabato e domenica, in 12 aree di servizio, sull’A1 e sulla A14, ha allestito stand promozionali sulla sicurezza dei bambinia bordo dei veicoli. . |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
UNIONE EUROPEA: UN’ESTATE ALL’INSEGNA DEL DIVERTIMENTO E DELLA PRUDENZA |
|
|
 |
|
|
Alcuni consigli della Commissione europea per trascorrere vacanze sicure. Innanzitutto è opportuno munirsi della Tessera europea di assicurazione malattia, che copre le spese sostenute per cure mediche durante il soggiorno in uno dei 31 paesi aderenti, pur con modalità di applicazione variabili. Inoltre è necessario proteggersi correttamente dal sole, facendo attenzione alle etichette dei prodotti di protezione solare. L’estate è già nel suo pieno svolgimento e chi non è partito per le meritate vacanze si appresta a farlo. In questo periodo di calma, riposo e divertimento, però, è fondamentale osservare un comportamento che protegga noi e i nostri cari da incidenti e pericoli per la salute. Nel rispetto di una tradizione ormai consolidata, la Commissione europea si rivolge ai cittadini per fornire loro consigli utili e raccomandare semplici regole di sicurezza. Prima di tutto, bisogna essere previdenti. Per chi si reca in visita in un altro paese europeo è importante quindi munirsi della Tessera europea di assicurazione malattia. Essa copre le spese sostenute per cure mediche durante il soggiorno in uno dei 31 paesi aderenti. La tessera dà diritto, in caso di malattia o di incidente, allo stesso trattamento riservato ai cittadini dello Stato in cui si soggiorna, come se vi si fosse assicurati. Bisogna tuttavia tenere a mente che ogni Stato membro ha una propria base normativa riguardante la prestazione di cure medico-sanitarie. Pertanto, la Tessera europea di assicurazione malattia può coprire un trattamento gratuito in alcuni paesi, oppure garantire un costo ridotto in altri. Sono diverse anche le modalità di funzionamento. In Spagna e il Regno Unito, per esempio, il possesso della tessera esenta il titolare dal pagamento sin dall’inizio, mentre in Belgio e in Francia si ricorre al rimborso successivo. La Tessera riguarda soprattutto i rispettivi sistemi di strutture pubbliche ed è valida sul territorio dei 27 Stati membri, Svizzera, Norvegia, Islanda e Liechtenstein. Questo strumento efficace e sicuro può essere richiesto presso l’ente nazionale preposto o alla propria assicurazione. All’inizio della stagione vacanziera, la Commissione coglie l’occasione per attirare anche l’attenzione dei cittadini sulla necessità di una corretta protezione dal sole. La raccomandazione della Commissaria con delega alla protezione dei consumatori, Meglena Kuneva, è quella di fare attenzione alle etichette dei vari prodotti sul mercato. In particolare, le nuove etichette – comprendenti il nuovo logo Uv-a logo ovvero uno speciale timbro sulla bottiglia, sono la risposta concreta alla Raccomandazione adottata dalla Commissione nel settembre, così come il divieto di qualsiasi tipo di messaggio fuorviante. Si ricorda inoltre che i prodotti di protezione solare sono e devono essere solo uno dei tanti accorgimenti da adottare per proteggersi efficacemente dai raggi del sole. Ma dal caldo scottante ci si rifugia nelle acque fresche del mare o della piscina. E’ anche qui non mancano delle regole da rispettare. E’ stato infatti pubblicato il rapporto “Proteggere i bambini e i giovani in acqua – linee guida per la sicurezza dei gestori di stabilimenti balneari”. Questo documento fissa regole elementari ma indispensabili per assicurare la sicurezza dei bagnanti ed evitare gli incidenti che possono capitare in acqua. Il Rapporto è stato redatto dall’Alleanza europea per la sicurezza del bambino, in cooperazione con la Commissione e il Presidente della Commissione Mercato interno e tutela dei consumatori del Parlamento europeo, Arlene Mccarthy. . . |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
BRUXELLES, BELGIO: CONFERENZA "NEW TECHNOLOGIES AND LIFELONG LEARNING IN RURAL TOURISM" (NUOVE TECNOLOGIE E FORMAZIONE CONTINUA NEL TURISMO RURALE) |
|
|
 |
|
|
Una conferenza su "New technologies and lifelong learning in rural tourism: the project Forestur" (Nuove tecnologie e formazione continua nel turismo rurale: il progetto Forestur) si svolgerà a Bruxelles, in Belgio, il 15 settembre. Per le aree rurali, il turismo e le risorse umane nel turismo sono la chiave per la crescita economica, l´impiego e la sostenibilità. In questo contesto è necessario potenziare una formazione professionale per raggiungere gli obiettivi di Lisbona. Tuttavia, i professionisti del turismo nelle aree rurali solitamente hanno difficoltà di accesso alla formazione date le lunghe distanze dalle aree urbanizzate in cui la formazione è disponibile, la struttura del settore turistico e la mancanza di consapevolezza per quanto riguarda i bisogni di formazione. Il progetto Forestur, che verrà presentato nell´ambito di questa conferenza, si occupa di queste problematiche ed ha contribuito a stabilire programmi pilota permanenti in Romania, Ungheria, Italia e Spagna usando le tecnologie dell´informazione e delle comunicazioni (Ict). La conferenza riunirà diversi interessati Ue coinvolti nell´uso delle Ict e di programmi di formazione permanente per contribuire alla diversificazione e alla sostenibilità delle economie locali e per facilitare lo scambio di esperienze sulla formazione continua di alta qualità sia per gli impiegati che per i responsabili di piccole e medie imprese (Sme) che lavorano nel turismo rurale. Per ulteriori informazioni, visitare: http://www. Uegva. Info/fundacioncv/documentos/program. Pdf . |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
TURISMO: NORD EST - CROAZIA, INFORMEST, REGIONI ITALIANE E CONTEE CROATE NEL PROGETTO EUROPEO “AMAMO - ATTRAVERSO I MARI E I MONTI” PER LA VALORIZZAZIONE DEL TURISMO RURALE MARITTIMO E MONTANO. TRA I PARTNER ANCHE LE REGIONI VENETO, MARCHE E PUGLIA. |
|
|
 |
|
|
Sono stati presentati il 14 luglio nel corso di una conferenza svoltasi al Castello di Duino i risultati di “Amamo - Attraverso i Mari e i Monti”, Progetto comunitario promosso e diretto da Informest e finanziato dal Programma di Prossimità Interreg Adriatico/cards-phare, che vede insieme comunità, che si affacciano sulle due sponde dell’Adriatico: su quella italiana le Regioni Friuli Venezia Giulia (coinvolte, in particolare, Gorizia, Tolmezzo, San Daniele del Friuli e Nimis), Veneto, Marche e Puglia; su quella croata, le Contee dell’Istria, quella Litoraneo-montana, quella di Spalato & Dalmazia e quella Raguseo-neretvana. Undici manifestazioni promozionali comuni (Italia – Croazia) per la valorizzazione del “club dei prodotti dell’Adriatico”; otto workshop tematici svoltisi in Croazia su marketing comune dei prodotti agro-alimentari; gestione e valorizzazione delle produzioni tipiche di nicchia; certificazioni di qualità; turismo sostenibile. Raccolta e catalogazione di progetti e programmi svolti negli ultimi sei anni nelle Regioni partner sul “turismo rurale” e sulla “valorizzazioni dei prodotti tipici”; oltre centodieci questionari raccolti nelle quattro regioni italiani e nelle quattro contee croate coinvolte; una serie di riunioni per la definizione dei criteri di valutazione e creazione di una matrice di criteri qualitativi; la pubblicazione di un catalogo elettronico di 20 best practice; una serie di seminari transfrontalieri con visite studio alle realtà produttive delle regioni coinvolte; specifici seminari di formazione per l’approfondimento delle tecniche di Programmazione Operativa Integrata: Regione Istriana in Regione Fvg, Contea di Spalato nelle Marche, contea di Dubrovnik in Puglia; 22 missioni di assistenza tecnica di esperti italiani (turismo, trasporti, cluster, agroalimentare, sviluppo rurale, pianificazione strategica); la pubblicazioni di cataloghi dei prodotti tipici del “Club Amamo”. “Amamo – spiega il Presidente di Informest, Pierluigi Bolla – ha puntato alla crescita dell’economia originata dal turismo rurale valorizzando le risorse dei territori marittimi e montani; al potenziamento e diversificazione della imprenditorialità del settore primario e della sua filiera di trasformazione e commercializzazione; alla salvaguardia dell’eredità naturale e culturale esistente e promozione della sua fruibilità, anche con misure di recupero e di gestione sociale; alla costruzione di una rete transnazionale tra i partner con la promozione di una collaborazione produttiva tra i partner italiani e croati del Progetto”. “In prospettiva – dice ancora Bolla – vi è l’ipotesi di dar vita ad un club di prodotto transfrontaliero per condividere e promuovere un marchio, che si propone di identificare l’intera area Adriatica, coinvolgendo nell’economia turistica di massa le realtà rurali ed i loro tesori nascosti. L’adriatico, che esprime la bellezza e la ricchezza di mille diversità paesaggistiche, culturali, naturalistiche ed enogastronomiche, può conquistare infatti ulteriore centralità e valore nei circuiti del turismo globale attraverso il rafforzamento dei legami fra “turismi e culture” della sua dimensione transnazionale, vissuta come sistema integrato”. . . . |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
TURISMO: LE REGIONI NON SPERPERANO, AUMENTATE LE PRESENZE IN LOMBARDIA |
|
|
 |
|
|
"Non sono le Regioni a sperperare risorse. Gli sprechi arrivano dal centro. Con il passaggio della delega del turismo in capo alle regioni abbiamo aumentato le presenze in Lombardia". E´ quanto ha affermato l´assessore regionale allo Sport, giovani e turismo, Pier Gianni Prosperini commentando i dati pubblicati il 25 agosto da un quotidiano milanese secondo il quale le Regioni italiane hanno investito in modo infruttuoso 7 miliardi di euro nel settore turistico dal 2001 al 2006. "Se ci sono Regioni che sprecano, la Lombardia non è fra queste: abbiamo speso 18 milioni per il turismo in 5 anni e non quasi 70 milioni e lo facciamo in modo produttivo. In Lombardia il turismo e´ aumentato dal 2005 del 3-5% e ha raggiunto nel 2007 ben 28 milioni di presenze". "Sono 3,6 i milioni di euro investiti ogni anno dalla Regione Lombardia - spiega Prosperini - e la spesa turistica per ciascun arrivo nazionale e internazionale è di 0,13 e non di 1,3 euro. Si tratta di soldi comunque della Lombardia, perchè la nostra regione è l´unica che non riceve finanziamenti statali ". Secondo l´assessore regionale al Turismo, gli investimenti nel settore non sarebbero infruttuosi. "Il sottosegretario Michela Vittoria Brambilla - afferma l´assessore - ha iniziato un brillante lavoro di coordinamento, strada sulla quale dobbiamo proseguire". "Infine - ha aggiunto Prosperini - non dimentichiamoci l´Expo, un evento fortemente voluto dal Sindaco di Milano Letizia Moratti e dal presidente della Lombardia Roberto Formigoni, un´occasione per promuovere il turismo in Lombardia". . |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
LA PROVINCIA DI TRENTO, PROMUOVERá UN CONFRONTO CON LA SIAE PER LA QUESTIONE DEGLI IMPORTI DELLE MANIFESTAZIONI CULTURALI |
|
|
 |
|
|
La Provincia chiederà alla Siae di avviare un confronto tecnico in materia di diritti d’autore. La decisione è giunta stamani su iniziativa della vicepresidente e assessore alla cultura Margherita Cogo. La filiale di Trento della Siae – Società italiana degli autori e degli editori – ha infatti richiesto ad alcune realtà trentine, in particolare il Centro Santa Chiara e l’Associazione Pergine Spettacolo Aperto, di trasmettere tutta la documentazione contabile e extracontabile sugli importi incassati a vario titolo in occasione delle manifestazioni culturali organizzate e costituenti la base imponibile per il calcolo del diritto d’autore. “Questo significa – ha spiegato l’assessore Cogo – che si vuol fare pagare il diritto d’autore non solo sul biglietto, come è avvenuto fino ad oggi, ma sul totale della base imponibile, quindi comprendendo anche i contributi provinciali, le sponsoirizzazioni e quant’altro. Se così fosse, il sistema andrebbe presto in tilt. ” Pare che questo problema sia emerso solo in Trentino, mentre nelle altre regioni italiane la Siae continua ad essere calcolata tenendo conto del solo prezzo dell’ingresso alla manifestazione. La Provincia autonoma non esclude di avviare un’iniziativa legislativa per ottenere maggiori competenze nel settore. . |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
AD ANCONA UN FESTIVAL PER UNIRE LE SPONDE DEL MEDITERRANEO NEL NOME DELLA CULTURA. |
|
|
 |
|
|
´Una manifestazione che rientra nella strategia di valorizzazione delle Marche nell´area del Mediterraneo´. Cosi` il presidente della Regione Gian Mario Spacca ha presentato il 16 luglio nel corso di una conferenza stampa il Festival Adriatico Mediterraneo che si terra` ad Ancona dal 30 agosto al 7 settembre e che rappresenta il primo dei quattro eventi che compongono l´Iniziativa Adriatico Mediterraneo quest´anno alla sua seconda edizione. ´L´attenzione al nostro mare ´ ha proseguito Spacca ´ e` stata dimostrata anche al vertice di Parigi dove e` stata lanciata l´idea di un´Unione del Mediterraneo. Una tendenza che le Marche hanno anticipato e che oggi ci da` la possibilita` di aspirare ad un ruolo da protagonisti. I processi della politica internazionale pero` non sono solo procedimenti istituzionali. Hanno bisogno del coinvolgimento e della partecipazione dei popoli. Con questo Festival e` nostra intenzione unire le sponde dell´Adriatico nel nome della cultura´. La manifestazione, che vanta tra i protagonisti Nicola Piovani, Eugenio Bennato, David Riondino, Massimo Zamboni e Giovanni Seneca, e` stata quindi ampiamente illustrata dal presidente dell´Associazione Adriatico Mediterraneo Andrea Nobili. ´Il Festival ´ ha sottolineato - e` un unicum a livello nazionale. E´ la prima volta che Ancona ospita un evento del genere, cosi` nutrito nel programma e questo e` stato possibile grazie al coinvolgimento operativo del Teatro Stabile e della Fondazione Teatro delle Muse e al supporto dell´Universita`, della Camera di Commercio e del Segretariato dell´Iniziativa Adriatico Ionica che ha dato il suo patrocinio´. Nobili ha anticipato che proprio nella sede del Segretariato appena inaugurata alla Cittadella si terra` un ulteriore importante evento, in via di definizione, fuori programma. Presenti alla conferenza anche gli altri partner istituzionali. La presidente della Provincia di Ancona Patrizia Casagrande ha ribadito che ´l´obiettivo finale e` l´unita` di intenti nel superare le frammentazioni e le divisioni tra i popoli per un dialogo di pace che passa anche attraverso la cultura. Le vere frontiere ´ ha concluso ´ risiedono solo nelle nostre sensibilita`´. Il sindaco di Ancona Fabio Sturani ha evidenziato ´l´importanza della collaborazione non solo fra le istituzioni e le associazioni che ha portato ad una manifestazione ´ ha aggiunto ´ che si inserisce nell´ottica di Ancona come Porta d´Oriente, tanto piu` dopo la Conferenza di Parigi dove il Mediterraneo si e` confermato scenario al centro dell´attenzione della politica internazionale in un´ottica di pace, cooperazione e solidarieta`´. L´ambasciatore Alessandro Grafini, segretario generale dell´Iai ha ricordato la dimensione internazionale dell´evento:´Siamo lieti ´ ha detto ´ di sostenere un´iniziativa che vede protagonista la cultura che fin dalla Conferenza di Ancona quando venne lanciato l´Iai e` sempre stata una base comune nelle attivita` di cooperazione e nel turismo´. All´incontro hanno partecipato anche il chitarrista cantautore Massimo Zamboni (ex Cccp - Csi) e il musicista compositore anconetano Giovanni Seneca. L´iniziativa Adriatico Mediterraneo e` un progetto che si propone di divenire, nel tempo, il contenitore degli eventi istituzionali e culturali dedicati al tema della cooperazione internazionale nei territori dell´Adriatico e del Mediterraneo. Ogni anno, nella citta` di Ancona, nei Paesi dell´Adriatico e del Mediterraneo, e nei vari centri delle Marche che aderiscono, viene promosso un ´grande evento´. Il programma del 2008 prevede quattro iniziative: 1. Festival internazionale Adriatico Mediterraneo ´ Mari d´Europa´ (Ancona, 30 agosto ´ 7 settembre). 2. Mari d´Europa ´ Mari internazionali´, appuntamenti all´estero (Bosnia, Albania, Serbia) nei mesi di settembre e ottobre. 3. ´Mari d´Europa ´ Mari delle Marche´, appuntamenti in diverse citta` marchigiane, con artisti e intellettuali di livello nazionale e internazionale. 4. Meeting internazionale delle migrazioni (Loreto, 8 -12 dicembre). Il progetto e` promosso dalla Regione Marche, dalla Provincia e dal Comune di Ancona, dal Parlamento europeo, dalla Camera di commercio di Ancona, con il patrocinio del ministero Affari Esteri, del Segretariato dell´iniziativa Adriatico Jonica, del Forum delle citta` dell´Adriatico e dello Jonio, del Forum delle Camere di commercio dell´Adriatico e dello Jonio. . |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
NUOVE NORME PER GLI AGRITURISMI. LA GIUNTA REGIONALE DELL’ EMILIA ROMAGNA APPROVA UN PROGETTO DI LEGGE PER PROMUOVERNE LA QUALITÀ E LA RURALITÀ. |
|
|
 |
|
|
Bologna – Nuove norme per gli agriturismi all’insegna della "tradizione, tipicità, e valorizzazione dei prodotti dell’agricoltura dell’Emilia-romagna". Il nuovo progetto di legge per una nuova disciplina degli agriturismi, approvato dalla Giunta regionale, punta a "promuovere la qualità e la ruralità degli agriturismi della regione - spiega l’assessore all’agricoltura Tiberio Rabboni - con la convinzione che la loro caratterizzazione e la forte distintività del tipo di offerta sia il punto di forza del settore". Il testo, che sarà discusso a settembre dall’assemblea legislativa, prevede vincoli per garantire la qualità, controlli e sanzioni, incentivi per aumentare la ricettività delle strutture e promuovere la produzione agrolimentare regionale tipica. "L’attività degli agriturismi è complementare a quella agricola", sottolinea Rabboni. "Le nuove norme, nelle quali abbiamo tenuto conto di tutti gli interessi in gioco e del punto di vista delle associazioni di categoria, puntano a incentivare le scelte di qualità e la caratterizzazione dell’offerta agrituristica". I vincoli - Il titolare dell’azienda agrituristica in Emilia-romagna dovrà essere un agricoltore e dedicare il numero maggiore di giornate lavorate all’attività agricola. Le strutture potranno essere create solo all’interno di edifici già esistenti. L’80% dei prodotti utilizzati per i pasti dovranno provenire dallo stesso agriturismo, da aziende agricole del territorio o essere composto da prodotti regionali a marchio controllato (doc e dop); e anche per la restante quota pasti e bevande dovranno provenire preferibilmente da artigiani alimentari della zona e riferirsi alla tradizione regionale. L’attività di ristorazione non potrà superare la media mensile (e non più annuale) di 50 pasti giornalieri. Tale limite potrà essere elevato di due pasti aggiuntivi per ogni camera o piazzola presente nell’agriturismo, per incrementare la presenza di turisti e le occasioni di soggiorni nel territorio. I controlli - Sono resi obbligatori nel triennio e più stringenti i controlli di Province e Comuni per verificare il possesso e la permanenza dei requisiti soggettivi e produttivi. Per chi non rispetta le regole sono previste multe. Gli incentivi - La nuova disciplina incentiva la qualità attraverso la promozione dei club di eccellenza, dando loro la priorità nell’utilizzo delle risorse pubbliche regionali e comunitarie. I club potranno essere costituiti volontariamente dagli agriturismi che si impegnano a rispettare particolari disciplinari qualitativi (relativi alle caratteristiche architettoniche degli edifici, ai menu offerti, alla prevalenza di materie prime aziendali, ai servizi di accoglienza). La semplificazione dei processi di autorizzazione Per esercitare l’attività agrituristica sarà sufficiente presentare al Comune e all’Ausl una dichiarazione di inizio attività. Il contesto - Al 31 dicembre 2007 in Regione sono attivi 809 agriturismi che dispongono di 6544 camere e somministrano complessivamente 3. 173. 652 pasti annui. La nuova disciplina punta a valorizzare il patrimonio economico, socio-culturale e ambientale del territorio rurale nonché ad integrare il reddito dell’impresa agricola secondo le indicazioni dell’Unione Europea e della nuova legge quadro nazionale del settore, approvata dal Parlamento italiano nel febbraio del 2006. . |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
MIGLIORAMENTI LEGGE AGRITURISMO |
|
|
 |
|
|
Nuova legge regionale sull’agriturismo: “E’ un testo che prevede, rispetto alle precedenti versioni, ulteriori miglioramenti, in linea con le nostre richieste”. Nazario Battelli, presidente della Cia Emilia-romagna, commenta le nuove normative previste dal disegno di legge che sarà discusso a settembre dall’Assemblea legislativa della Regione Emilia-romagna “Si tratta di un testo che prevede, rispetto alle precedenti versioni, ulteriori miglioramenti in linea con le nostre richieste”. E’ il commento di Nazario Battelli - presidente della Cia Emilia-romagna – sul nuovo progetto di legge per la disciplina degli agriturismi, approvato dalla Giunta regionale e il cui testo sarà discusso a settembre dall’assemblea legislativa. In sintesi la nuova normativa prevede vincoli per garantire la qualità, controlli e sanzioni, incentivi per aumentare la ricettività delle strutture e promuovere la produzione agroalimentare regionale tipica. “Riscontriamo alcuni elementi innovativi come, ad esempio, la previsione di 5 camere in più per le aziende aderenti a club di prodotto - precisa Battelli - e un coefficiente di crescita dei pasti legato al numero delle camere ( 2 per camera). C’è da segnalare, tuttavia, anche un elemento di criticità – prosegue- come il persistente elemento di ambiguità presente nella definizione dello strumento di gestione dell´attività dei Club di prodotto stesso”. Per la Confederazione emiliano romagnola il progetto di legge valorizza quindi l’agriturismo come elemento necessario per lo sviluppo del territorio, definendo condizioni anche impegnative per le imprese che devono svolgere questa attività con caratteristiche di qualità e tipicità. “La proposta di legge attua a nostro giudizio il principio della valorizzazione dell´attività agricola attraverso la multifunzionalità aziendale – dice Battelli – e le diverse combinazioni di attività creano quel valore aggiunto di tipicità, legame col territorio e con le produzioni agricole aziendali che le stesse organizzazioni del commercio auspicano”. La legge impone quindi agli agriturismi obblighi superiori a quelli cui sono soggetti il comparto ricettivo e della ristorazione, con oneri effettivi ad essi corrispondenti. “La nuova configurazione dell’ospitalità degli agriturismi, così come prevista, assume una dimensione simile al regime urbanistico e igienico sanitario alberghiero - conclude Battelli – in particolare il legame con il lavoro agricolo, l´obbligo di utilizzo di prodotto proprio, a denominazione protetta e delle aziende agricole del territorio è tale da evitare qualsiasi abbassamento di rapporto tra agriturismo e ambiente circostante”. . |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
TURISMO, LA GIUNTA DELLA CAMPANIA APPROVA LE MODIFICHE AL DISEGNO DI LEGGE |
|
|
 |
|
|
La Giunta regionale della Campania ha approvato, l’ 11 luglio su proposta dell´assessore al Turismo ed ai Beni culturali Claudio Velardi, un provvedimento contenente modifiche ed integrazioni al disegno di legge regionale sul turismo. Sono tre le idee guida del progetto: concepire il sistema turistico regionale come sistema di imprese; semplificare la governance del sistema attraverso la riduzione del ruolo della politica e della burocrazia; dare qualità al turismo campano migliorando servizi e professionalità, e programmando l´offerta. Per affrontare le sfide di un mercato turistico globale e competitivo il progetto prevede il massimo coinvolgimento e protagonismo dei privati: le imprese turistiche sono considerate come il motore dell´economia turistica campana. Il ruolo dell´imprenditoria è rafforzato attraverso interventi che premiano la qualità e l´innovazione. Si istituisce, inoltre, uno sportello unico - (Sut) – per sveltire le procedure per l´avviamento di nuove imprese turistiche. Si punta poi alla promozione di nuove strutture ricettive (residenze alberghiere d´epoca, sul modello spagnolo e portoghese dei ´Paradores´ e delle ´Pousadas´). La governance del turismo è attuata attraverso il trasferimento di competenze e funzioni agli Enti locali e la semplificazione delle procedure amministrative. Si vara l´Agenzia regionale del turismo (Art), che sostituisce gli enti provinciali per il turismo (Ept) e le Aziende Autonome (Aacst). Un´unica struttura, con a capo un manager con pieni poteri gestionali, e senza pletorici e costosi Consigli di amministrazione. Nascono i "Sistemi Turistici locali" (Stl), chiamati a svolgere attività di promozione e commercializzazione dei prodotti turistici di aree territoriali omogenee, composti da soggetti pubblici e privati, con la maggioranza riservata ai partner privati. Sul territorio i servizi di Informazione e Accoglienza Turistica (Iat) accolgono i turisti fornendo loro informazioni su mobilità, prenotazioni, disponibilità ricettiva e di ristorazione. Una nuova qualità del sistema turistico regionale viene assicurata dalla creazione di un marchio di qualità regionale, dal monitoraggio dei servizi offerti dalle strutture ricettive, dalla liberalizzazione delle professioni turistiche (guide turistiche ed accompagnatori): tutte misure previste per garantire la migliore accoglienza, l´assistenza e la tutela dei turisti. Per la prima volta, infine, viene espressamente riconosciuta nel progetto la valorizzazione del patrimonio culturale immateriale della regione. . |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
TURISMO: UNA STAGIONE IN RIPRESA, CON IL VENETO IN CONTROTENDENZA NAZIONALE |
|
|
 |
|
|
Venezia - “In un settore turistico dove stanno cambiando le esigenze degli ospiti e penalizzato quest’anno dal mal tempo nella prima parte dell’estate, il Veneto tiene bene rispetto al resto d’Italia. Anzi non è escluso che il positivo andamento registrato nella prima metà di agosto possa alla fine far chiudere in attivo complessivo la stagione”. Lo ha affermato 18 agosto il vicepresidente della Giunta regionale del Veneto Franco Manzato, commentando le analisi sull’andamento turistico nei primi sette mesi del 2008, frutto di un’azione congiunta tra le Direzioni regionali Turismo e Statistica in collaborazione con il Ciset, Centro Internazionale di Studi sull’Economia del Turismo. “Nel periodo gennaio – luglio dell’anno corrente – fa presente Manzato – si è registrato un aumento degli arrivi, sia pure molto modesto, pari allo 0,2 per cento, e una contrazione delle presenze valutabile nel – 2,3 per cento. Le città d’arte venete segnalano un aumento sia per gli arrivi che le presenze, in totale controtendenza rispetto alle tradizionali mete nazionali come Roma e Firenze, mentre negli altri settori (lago, mare, montagna, terme) sono in calo le presenze, come conseguenza della contrazione della durata del soggiorno”. Cresce il numero dei veneti che sceglie il Veneto (+8,7 per cento di arrivi) e crescono i mercati emergenti dei paesi dell’Est: Polonia e Repubblica Ceca registrano un +15 per cento sia per arrivi sia per presenze sono, mentre la crescita dei cittadini russi è intorno al 28 per cento per gli arrivi e 25 per cento per le presenze. Appaiono invece in affanno il mercato di lingua tedesca e in difficoltà quello statunitense. “Si tratta di dati –commenta Manzato – che trovano la loro ragione nell’incertezza del quadro economico generale e nella persistente forza dell’euro sul dollaro, elementi che stanno influenzando anche le modalità di vacanza, in termini di destinazioni, scelte, durata del soggiorno, organizzazione, propensione a spendere per turismo. Crescono perciò l’attenzione per il prezzo complessivo della vacanza – aggiunge il vicepresidente della Giunta veneta – e la richiesta di certezza su quanto si spende, con un maggior appeal delle soluzioni tutto compreso. La confermata diminuzione della permanenza media significa tra l’altro che, fissato un livello di budget per la vacanza, quanto più il costo giornaliero pro capite è alto, tanto più si riduce la durata. Aumenta la dicotomia tra turisti di livello medio – alto, con una disponibilità a spendere sostanzialmente invariata, e quanti, e sono ormai una significativa maggioranza, cercano vacanze più a buon mercato, a volte indipendentemente dalla reale qualità della proposta”. Su questi aspetti si innestano poi altri fattori di mutamento del comportamento turistico. Sono cambiati e cambiano i valori, con moltiplicazione delle occasioni di viaggio, in particolare all’estero. Cambia la struttura demografica: cresce il segmento “terza età”, si contrae la dimensione familiare, aumenta il numero dei single. Cambiano gli stili di vita: la ricerca del benessere sembra assume un ruolo prioritario e si moltiplicano le opzioni d’impiego del tempo libero, mentre aumenta l’individualità nelle scelte. Cresce inoltre la possibilità di trascorrere più periodi di ferie durante l’anno e dei weekend fuori porta, testimoniando tra l’altro la volontà del turista di vivere un’esperienza unica che, dove alla durata si sostituisce l’intensità. “Terremo nel debito conto questi elementi –conclude Manzato – per accompagnare nel modo migliore l’impegno dell’imprenditoria nello sforzo di consolidamento e crescita di un comparto economico sempre più strategico per la nostra regione, orientato ad un’offerta di qualità per un turista di qualità. In ogni caso a metà settembre avremo un quadro più definito dell’estate e quindi avremo l’opportunità per valutazioni ancora più precise”. . |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
ASSUNZIONI FLESSIBILI: VOUCHER IN AGRICOLTURA, ESPORTABILE ANCHE AL SETTORE TURISTICO |
|
|
 |
|
|
Trieste - Accogliamo con grande soddisfazione l´avvenuta firma, il 23 luglio, del progetto esecutivo per l´utilizzo dei voucher in agricoltura. E´ quanto hanno affermato in una nota i consiglieri regionali del Pd Franco Iacop ed Enzo Marsilio ricordando che questo progetto, attraverso un meccanismo semplificato, permetterà alle imprese agricole di assumere giornalmente la forza lavoro necessaria. E, inoltre, sottolineano che si potranno vedere i primi risultati positivi già con i prossimi raccolti nei settori della viticoltura e della frutticoltura. Si tratta - spiegano ancora Iacop e Marsilio - della fase esecutiva di un progetto fortemente voluto dalla precedente Amministrazione Regionale del Friuli Venezia Giulia, che aveva portato, nei mesi scorsi, alla sottoscrizione di un protocollo d´intesa tra il ministro Damiano e il presidente Illy. E´ questo un risultato, a nostro giudizio, rilevante - concludono - perché, oltre a risolvere uno dei problemi che da tempo affliggevano il mondo agricolo, propone un sistema esportabile anche ad altri comparti economici, si pensi, ad esempio, al settore turistico, con particolare riferimento ad aree come quella montana, dove c´è la necessità di adottare particolari e semplificate forme di flessibilità in materia di assunzioni, visto che una domanda turistica sempre di più concentrata in periodi brevi, di uno o due giorni, non consente di ricorrere a rapporti di lavoro continuativi. . |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
BORSALAVORO SULL´ADRIATICO: APPUNTAMENTO A LIGNANO E GRADO |
|
|
 |
|
|
Il prossimo 3 settembre negli Uffici del lavoro a Lignano Sabbiadoro, e il 4 per la prima volta anche a Grado, si svolgerà la borsa del lavoro alberghiero per la prossima stagione invernale. Le aziende interessate possono comunicare le loro richieste di personale stagionale ai Centri di mediazione al lavoro di Brunico e Silandro o direttamente nella borsa del lavoro elettronico nella Rete Civica. Anche quest´anno la Ripartizione lavoro della Provincia, in collaborazione con l´Unione provinciale albergatori Hgv, provvede alla ricerca di personale stagionale per il comparto alberghiero e della ristorazione per la prossima stagione invernale, partecipando all´apposita borsa del lavoro che si terrà il 3 settembre a Lignano Sabbiadoro e il 4, per la prima volta, a Grado. "È una consolidata occasione di reperire collaboratori qualificati per gli esercizi ricettivi locali", sottolinea l´assessore Francesco Comina. Le borse lavoro vengono annunciate in questi giorni dagli uffici del lavoro e dai mass media delle Regioni interessate. Grazie alla collaborazione attivata con gli Uffici del lavoro locali, i lavoratori potranno comunicare la loro disponibilità anche oltre la data della borsa del lavoro. Gli stessi uffici provvederanno quindi ad inoltrare il tutto ai Centri di mediazione al lavoro altoatesini. "Al termine della stagione estiva - spiega il direttore della Ripartizione lavoro Helmuth Sinn - molti lavoratori sono interessati ad un impiego, durante i mesi invernali, in strutture alberghiere o di ristorazione in Alto Adige. Anche quest´anno ci attendiamo almeno 200 richieste. Le esperienze accumulate in quest´ultimo periodo mostrano come la mobilità dei lavoratori sia in continua crescita". Anche da parte delle aziende locali, inoltre, sussiste interesse ad impiegare personale proveniente dalle località dell´Adriatico. La Ripartizione lavoro invita tutte le aziende interessate, ed in particolar modo quelle della Val Venosta, della Val Pusteria e della Val Badia a comunicare da subito le loro richieste di personale stagionale per la prossima stagione invernale rivolgendosi ai Centi di mediazione al lavoro di Brunico (Giorgio Costabiei) e Silandro (Nadja Moriggl), o di registrarsi direttamente nella borsa del lavoro elettronica, ospitata dalla Rete Civica all´indirizzo www. Provincia. Bz. It/borsalavoro. . |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
GRUPPO VENTAGLIO: SITUAZIONE FINANZIARIA AL 30 GIUGNO 2008 |
|
|
 |
|
|
La posizione finanziaria netta consolidata, al 30 giugno 2008, è pari a -40,1 milioni di Euro, in miglioramento rispetto a -49,9 milioni di Euro al 30 giugno 2007. La variazione rispetto al 31 maggio 2008, quando la posizione finanziaria netta consolidata era pari a -36,7 milioni di Euro, è dovuta alla stagionalità dei flussi finanziari del Gruppo. La posizione finanziaria netta della Capogruppo I Viaggi del Ventaglio S. P. A. , al 30 giugno 2008, è pari a -15,1 milioni di Euro, rispetto a -15,5 milioni di Euro al 30 giugno 2007 e a -10,3 milioni di Euro al 31 maggio 2008. L’incidenza dei debiti commerciali scaduti, al 30 giugno 2008, è pari a circa il 66% del totale dei debiti commerciali del Gruppo, rispetto al 64% del mese precedente, e in miglioramento rispetto al dato di giugno 2007 (81%). Rapporti con Parti Correlate - I crediti netti verso le parti correlate, pari a 1,6 milioni di Euro, si riferiscono principalmente ai crediti verso le seguenti Società: Ventaclub Thai Co. Ltd. (1,5 milioni di Euro) e Network Venture S. R. L. (0,1 milioni di Euro). I debiti netti verso le parti correlate sono pari a 0,1 milioni di Euro. Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Dott. Emilio Bernacchi, dichiara – ai sensi dell´art. 154-bis, comma 2 del Testo Unico della Finanza (D. Lgs. 58/1998) – che l´informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili. Portafoglio Preno tazioni - Al 31 luglio 2008, il portafoglio prenotazioni del Gruppo registra un parziale miglioramento rispetto al 30 giugno 2008, in termini omogenei di offerta, passando da una percentuale pari a circa -4% (che rifletteva il rallentamento delle vendite evidenziatosi nella stagione primaverile 2008 e comune a tutto il settore turistico) ad una percentuale di circa -3%. Quanto sopra è riferibile alle migliori performance ottenute sulle destinazioni Capo Verde (Boa Vista) ed Egitto. . . |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
TURISMO - AL VIA "INCONTRI DI MARE" 2008. PIÙ DI CENTO APPUNTAMENTI A INGRESSO GRATUITO DEDICATI AL MARE E AI SUOI RACCONTI SUI 110 CHILOMETRI DI COSTA DELL´EMILIA-ROMAGNA. |
|
|
 |
|
|
Ancora una volta “Incontri di mare”, la rassegna di eventi proposta anche per l’estate 2008 all’assessorato al Turismo della Regione e dai Comuni della Riviera, punta tutto sull’autenticità dei suoi territori e del suo mare. Il mare è il protagonista indiscusso di questo cartellone che, da sabato 12 luglio al giorno di Ferragosto, porterà musica, arte e cultura nei luoghi più caratteristici dei 110 chilometri di costa emiliano-romagnola. Musica, opera lirica, spettacoli per grandi e bambini, gastronomia, uscite in mare con le barche storiche della “Mariegola delle Romagne”, concerti all’alba sono gli ingredienti dell’edizione 2008, che punta a coinvolgere i propri interlocutori con le storie più belle e più autentiche, quelle del mare. I Comuni coinvolti si “passeranno” la parola, come in una moderna narrazione, dove al centro ci sono le suggestioni provenienti dal mare. Comacchio, Cervia, Cesenatico, Bellaria Igea Marina, San Mauro Mare, Riccione e Cattolica da quest’anno non saranno più solo i teatri di questo racconto, ma il motore di tutto, per cui ogni Comune metterà in risalto la propria vocazione, artistica e marinara, connotando con una tematica il programma. “Incontri di mare” 2008 parte a Cattolica La rassegna prende il via a Cattolica dove, il 12 luglio, si alza il sipario sul primo dei sette contenitori di “Incontri di mare”: il mondo del mare. Alle 21. 30 si esibiranno musicisti e artisti che forniranno una panoramica di quanto accadrà nel corso di “Incontri di mare” 2008. Questa prima serata farà anche da cornice alla cerimonia di premiazione del 1° Concorso internazionale di composizione musicale “Mare in musica”, nato da un’idea dell’assessorato al Turismo della Regione Emilia-romagna. Comacchio è pronta a raccontare il mare delle culture, mentre Cervia sarà il luogo de il mare del racconto, dove saranno di scena le parole raccontate da artisti nelle serate sulla spiaggia. Dalle parole usate per narrare si passa a Cesenatico, e quindi a quelle usate per ricordare, con il mare della storia. Con il suo porto canale unico al mondo disegnato da Leonardo Da Vinci, Cesenatico ospiterà infatti incontri che raccontano il mare attraverso la storia. La storia dei grandi eroi, ma anche la storia dei tanti pescatori che quotidianamente sfidavano il mare. Il mare classico è quello che emergerà negli incontri di Bellaria Igea Marina, declinati sulle radici più antiche e quindi più autentiche del mare, con la letteratura, la musica classica e le opere "Boheme" e "Le Nozze di Figaro". A San Mauro Mare ci sarà il mare dei bambini, il mare dei giochi, del divertimento, ma anche del sogno. A Riccione verrà raccontato il mare del teatro con spettacoli e momenti suggestivi in cui la scena teatrale sarà il porto con le sue imbarcazioni storiche ancorate e trasformate per l’occasione in palcoscenici. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito. Fra gli appuntamenti, da non perdere: “Navigando nella storia con la flotta della Mariegola delle Romagne”. Tornano le uscite in mare a bordo delle barche tradizionali da pesca e da lavoro, insieme agli equipaggi della “Mariegola delle Romagne”, per conoscere il mare e la marineria adriatica dell’inizio del secolo scorso, con tutto il suo bagaglio di esperienze, storie e cultura marinara. Le barche storiche, inoltre, saranno co-protagoniste di alcuni degli spettacoli che animeranno l’estate di “Incontri di Mare” (dal 12 al 22 luglio sono previste varie uscite con partenze in diverse marinerie). Il 15 e 16 luglio a Riccione andrà in scena il monologo di una delle attrici più straordinarie del panorama teatrale italiano, Lella Costa. L’attrice salirà sulla Saviolina, una delle imbarcazioni storiche della Mariegola e da lì racconterà semplicemente il mare. Per il primo anno “Incontri di mare” porta sul mare anche la grande opera lirica. A Bellaria Igea Marina, martedì 15 e mercoledì 16 luglio al Polo Est, andranno in scena rispettivamente "Le Nozze di Figaro", opera comica in quattro atti di Lorenzo Da Ponte con musica di Wolfgang Amadeus Mozart, e "La Bohème", quattro quadri di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica con musica di Giacomo Puccini. Subito dopo, dal 17 al 20 luglio, sempre a Bellaria Igea Marina ci sarà il “Festival dei Saraceni”, una grande rievocazione storica in costume d’epoca tra musiche, gastronomia, combattimenti, sinuose danzatrici del ventre, mangiafuoco, fachiri, guerrieri, artigiani di antichi mestieri e incantatori di serpenti. Il 20 luglio a Cesenatico ci sarà l’interessante rievocazione storica della pesca alla tratta, una tradizionale e suggestiva tecnica di pesca costiera “povera”, che da oltre trent’anni non è più possibile praticare. Il 23 luglio a Cervia prenderà vita la rievocazione storica della “Rotta del Sale”, che riporta alla luce il profondo legame tra la città e Venezia. L’oro bianco sarà al centro di una serata tra storia, musica, atmosfere suggestive, giochi di luce con interventi teatrali di “Arrivano dal Mare!”, la partecipazione del Cers Italia – sezione italiana del Consorzio europeo rievocazioni storiche e la musica dell’"Orchestra Giovanile Città di Cervia". A Cattolica domenica 27 luglio ci sarà La notte magica delle vongole: la città e la sua marineria si trasformeranno in tradizione e la tradizione diventerà cibo. La cultura della buona tavola verrà celebrata attraverso un ricco programma d’intrattenimento, ma soprattutto con assaggi e degustazioni. Il 28 luglio a Lido di Volano (Comacchio) ci sarà la prima serata di “Mare di Note”, uno spettacolo-concerto che nasce dalla prima edizione del Concorso internazionale di composizione musicale “Mare in Musica”. I partecipanti sono stati chiamati a musicare i racconti finalisti del 1° Concorso internazionale di Narrativa “Mare - Movimento, arte, racconto, espressione” che si è svolto nel corso del 2007 e ha raccolto un grande successo di partecipanti. Le musiche dei compositori finalisti verranno eseguite dal vivo dall’Ensamble Mare di Note, mentre una voce narrante leggerà i racconti ispiratori (lo spettacolo replicherà poi in tutti i Comuni coinvolti in “Incontri di mare”). Il 6 agosto a Riccione andrà in scena Detector, con Laboratorio Ensemble e Ivano Marescotti. Il progetto nasce dall’idea di rielaborare la straordinaria tradizione musicale dell’Appennino romagnolo in una chiave contemporanea tra l’elettronico e l’etnico, associandola a un testo che, adottando una delle varianti del dialetto, il romagnolo riccionese, si compenetri anche sonoramente con quella musica. Il 15 agosto su tutti i sette comuni della Riviera andranno in scena i concerti all’alba, direttamente sulle spiagge al sorgere del sole, momento di saluto del mattino e di conclusione dell’edizione 2008 di “Incontri di mare”. “Incontri di Mare” costituisce la parte più significativa del progetto interregionale di sviluppo turistico “Itinerari nella cultura e nelle tradizioni dei paesaggi di mare”, finanziato anche dal Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che vede la Regione Emilia-romagna come capofila. La finalità dell’intero progetto è quella di promuovere e diffondere la “cultura del mare”, per creare uno stretto collegamento fra il mondo dei pescatori - con i loro riti, le loro tradizioni, le loro storie - e il turista. Http://www. Incontridimare. It/ . |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
TRENTO: INTERVENTI PER LO SVILUPPO DELLE ATTIVITÀ IDROTERMALI APPROVATI I NUOVI CRITERI DI FINANZIAMENTO |
|
|
 |
|
|
La giunta provinciale ha approvato l’ 1 agosto su proposta dell’assessore all’agricoltura commercio e turismo Tiziano Mellarini, i nuovi criteri per gli interventi di sviluppo delle attività idrotermali in Trentino. Tra le novità, le modalità di erogazione delle agevolazioni, destinate direttamente alle amministrazioni comunali interessate, e non più agli enti o società, così da permettere aumenti di capitale e rafforzare la presenza nelle attività turistiche ed economiche. I nuovi criteri si applicheranno alle domande presentate dal 1 luglio 2008. Lo sviluppo del settore termale, soprattutto in termini turistici, rende necessario alcuni aggiornamenti degli strumenti operativi. Per questa ragione la giunta provinciale, su iniziativa dell’assessore all’agricoltura commercio e turismo Tiziano Mellarini, ha approvato oggi i nuovi criteri degli interventi per lo sviluppo delle attività idrotermali. In particolare, le esigenze di aggiornamento richiedevano l’abolizione dei termini per la presentazione delle domande di contributo e degli elenchi delle iniziative agevolabili, analogamente a quanto già fatto nelle altre normative di settore, per maggior flessibilità e riduzione dei tempi di risposta. A questo proposito viene introdotta la possibilità di domanda unica relativa ad un insieme di iniziative nell’ambito di un progetto strategico di investimenti o di un business plan (anche pluriennale), sulla base di accordi o intese tra soggetti pubblici. Inoltre è stata introdotta la possibilità di concessione delle agevolazioni ai comuni per apporti al capitale o ai fondi di dotazione di soggetti, partecipati dagli stessi enti ed operanti nel settore delle attività idrotermali. Modalità di presentazione delle domande. In caso di aumento di capitale o del fondo di dotazione da parte di più comuni per la realizzazione indiretta degli investimenti, è presentata una sola domanda da parte di un Comune capofila. Le domande dovranno riguardare investimenti non ancora iniziati e, in caso di domande per aumenti di capitale o del fondo di dotazione da parte di soggetti partecipati da Comuni, potranno essere presi in considerazione gli aumenti di capitale o del fondo di dotazione sottoscritti e non ancora versati. Per quanto riguarda la valutazione, la Giunta provinciale può, con propria delibera, riservare annualmente fondi a determinate tipologie di investimenti, ad interventi in zone svantaggiate ovvero alla realizzazione di iniziative definite in accordi o intese tra soggetti pubblici. Nell’ambito delle iniziative su immobili, gli interventi di ristrutturazione devono avvenire almeno secondo lo standard di ecoefficienza degli edifici “certificato”, così come sono ammissibili gli acquisti di terreni e di immobili propedeutici a tali opere. In caso di domande comprendenti una pluralità di iniziative da realizzare nell’ambito di accordi o intese tra soggetti pubblici, l’acquisto di immobili o terreni può essere oggetto di agevolazione separata rispetto alla realizzazione delle opere. A questo proposito, la delibera prescrive l’obbligo di realizzazione delle opere. Gli interventi finanziabili possono comprendere esercizi ricettivi, ricreativi e di svago, parchi, giardini ed altre opere complementari annessi a stabilimenti termali, purché collegati in maniera diretta allo stabilimento o reparto termale. Misura dei contributi. I livelli agevolativi per Comuni e loro Consorzi sono stabiliti dalla legge, nelle concessioni alle imprese il livello massimo è del 50%. Questa quota è modificabile solo negli interventi di sfruttamento economico delle risorse. A) Interventi di salvaguardia, attività di studio e ricerca delle sorgenti termali e della fitobalneoterapia: Per le domande da parte di imprese, la misura dei contributi in conto capitale viene stabilita nel 50% della spesa ritenuta ammissibile. Per le domande da parte di Comuni o loro forme associative, interamente situati nelle zone montane maggiormente svantaggiate, il finanziamento è pari al 95% della spesa ammessa. Per le domande nelle altre zone, le agevolazioni ai Comuni sono concesse nelle misure e secondo le modalità previste dalla normativa provinciale in materia di finanza locale; tali misure sono aumentate di 10 punti percentuali, comunque entro il massimo del 95%, in caso di interventi realizzati mediante forme associative dei comuni. B) Iniziative relative all’utilizzo delle acque termali o alla fitobalneoterapia: Le agevolazioni ai Comuni sono concesse nelle misure e secondo le modalità previste dalla normativa provinciale in materia di finanza locale, fatto salvo quanto previsto al punto 7), ultimo periodo; tali misure sono aumentate di 10 punti percentuali, comunque entro il massimo del 95%, in caso di interventi realizzati mediante forme associative dei Comuni. Tuttavia qualora il Comune o la forma associativa di Comuni beneficiaria svolga l’attività d’impresa agevolata, i contributi possono essere concessi solo a titolo “de minimis”. Nel caso di realizzazione indiretta da parte di Comuni o loro forme associative, tramite società o ente partecipato: il finanziamento ai soci o aderenti è cumulabile con l’eventuale contributo concesso direttamente a tale società o ente partecipato, comunque entro il massimo complessivo del 95% della spesa ammessa per gli investimenti; l’agevolazione è inoltre subordinata al rispetto degli impegni sottoscritti. Per le agevolazioni a favore di altri soggetti i livelli agevolativi sono i seguenti:
|
micro (*) imprese |
piccole imprese |
medie imprese |
grandi imprese |
|
| Regime aiuti (a scelta del richiedente) |
Regime ordinario |
Regime ordinario |
Regime d. M. |
Regime ordinario |
Regime d. M. |
Regime d. M. |
| Iniziative relative a: |
|
|
|
|
|
|
| · Captazione, adduzione ed accumulo di acque per uso termale |
40% |
15% |
40% |
7,5% |
40% |
40% |
| · Investimenti in stabilimenti curativi già esistenti e in nuovi stabilimenti termali |
40% |
15% |
40% |
7,5% |
40% |
30% |
| · Investimenti in centri benessere, strutture ricreative e di svago in genere annesse a stabilimenti termali |
|
|
|
|
|
|
| - zone montane maggiormente svantaggiate (**) |
40% |
15% |
40% |
7,5% |
40% |
25% |
| - altre zone |
35% |
15% |
35% |
7,5% |
30% |
20% |
| · Investimenti in strutture ricettive annesse a stabilimenti termali |
|
|
|
|
|
|
| - zone montane maggiormente svantaggiate (**) |
40% |
15% |
40% |
7,5% |
30% |
20% |
| - altre zone |
35% |
15% |
30% |
7,5% |
25% |
20% |
| Investimenti ambientali facoltativi (***) |
40% |
40% |
|
40% |
|
40% | Modalità di concessione dei contributi Per iniziative con spesa ammessa (intesa come valore ritenuto congruo per gli investimenti da realizzare) fino a 250. 000 euro i contributi sono concessi in unica soluzione, mentre al di sopra di tale soglia sono concessi contributi annui costanti. La durata dei contributi annui costanti è correlata all´ammontare degli investimenti ed è determinata come segue:
| da 250. 000 a 500. 000 euro |
5 anni |
| oltre i 500. 000 euro |
10 anni. | Erogazione di anticipazioni sui contributi - In relazione alle iniziative ammesse alle agevolazioni possono essere concessi, con decorrenza dall´avvenuto inizio delle iniziative medesime, anticipi sui contributi annui costanti fino ad un massimo di 6 semestralità, e comunque non oltre la metà delle semestralità concesse, e sui contributi in conto capitale fino ad un massimo del 50%. La concessione dei predetti anticipi è subordinata, salvo che per gli enti pubblici, alla presentazione di idonee garanzie da parte dei soggetti beneficiari. Le erogazioni di agevolazioni ai Comuni o loro forme associative di contributi pluriennali sono disposte da Cassa del Trentino S. P. A. , così come previsto dalla legge provinciale. In caso di realizzazione indiretta di Comuni tramite società o ente partecipato, va inoltre presentata la certificazione comunale che attesta la sottoscrizione e l’integrale versamento dell’aumento di capitale della società o ente partecipato per la realizzazione dell’investimento termale. . |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
CROAZIA TURISMO: ATTESI 690 MLN EUR DI INVESTIMENTI PER GLI ALBERGHI |
|
|
 |
|
|
Il Ministro del turismo, Damir Bajs, ha reso noto che gli investimenti in strutture alberghiere si attesteranno sui 5 mld Hrk (692,4 mln Eur) nel corso del 2008: circa 1,5 mld Hrk saranno utilizzati per la ristrutturazione e 3,5 mld Hrk per la costruzione di nuovi alberghi. Nei primi 5 mesi dell’anno, il numero complessivo di turisti stranieri è aumentato del 7% a/a, raggiungendo i 1,47 milioni, a fronte di una riduzione del 3% registrata da gennaio ad aprile, mentre il numero di pernottamenti è cresciuto del 5% a/a, arrivando a 4,72 milioni (-6% a/a da gennaio ad aprile). L’industria del turismo prevede quest’anno una crescita del 2-3% in arrivi e pernottamenti ed un aumento del 5% nelle entrate, che dovrebbero così raggiungere i 7,3 mln Eur. . |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
“TOUR OPERATORS” SINTESI DELL’ANDAMENTO DELLA DOMANDA |
|
|
 |
|
|
Nel 2007 l’attività settoriale registra una contrazione dei volumi del 3,4%, compensata dall’incremento del giro d’affari, segnale che le aziende sono riuscite ad agire dal lato delle tariffe per non vedere compromessa la propria gestione. Dal lato distributivo, si consolida la frammentazione dei punti vendita al dettaglio, la maggior parte dei quali di dimensione media molto contenuta sia in termini di giro d’affari che di dipendenti. Per contro, si assiste ad una costante crescita del numero e, quindi, del ruolo dei network di agenzie che oggi si propongono sempre più spesso come partner degli stessi tour operator, assumendosi in prima persona il rischio imprenditoriale dell’acquisto di allotments. La struttura dell’offerta è caratterizzata dalla costante presenza di un gruppo significativo di operatori che si collocano in una fascia intermedia fra le aziende leader e quelle di nicchia, con un portafoglio prodotti che spesso si focalizza su destinazioni di breve-medio raggio e, a volte, nella semplice intermediazione alberghiera. All’interno della tendenza che vede il consolidarsi della posizione dominante delle principali aziende del settore, si assiste ad una progressiva erosione del vantaggio acquisito dal leader a favore dei più diretti followers che rimangono comunque a distanza sia in termini di quote di mercato che di giro d’affari. Dati di sintesi, 2007
|
|
| Numero di imprese |
120 |
| Numero di addetti |
2. 500 |
| Numero di addetti per impresa |
20,8 |
| Giro d’affari (Mn. Di euro) |
4. 950 |
| Variazione media annua 2007/2003 (%): |
|
| · in valore |
3,6 |
| · in quantità |
1,4 |
| Fatturato per addetto (‘000 euro) |
1. 188 |
| Valore aggiunto (Mn. Di euro) |
297,0 |
| Valore aggiunto per addetto (‘000 euro) |
110,8 |
| Quota del giro d’affari delle prime 4 imprese (%)(a) |
43,5 |
| Quota del giro d’affari delle prime 8 imprese (%)(a) |
60,4 |
| Previsioni di sviluppo della movimentazione: |
|
| · 2008/2007 (%) |
stabilità |
| · medio periodo |
leggera crescita |
|
| a) - in valore, considerando complessivamente i gruppi Fonte: Databank . . |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
LA FONDAZIONE ALARIO LANCIA IL CORSO DI ALTA FORMAZIONE “MANAGER DELLE AREE TURISTICHE COMPLESSE” PER ATTRARRE I GIOVANI CERVELLI CHE HANNO LASCIATO IL MEZZOGIORNO IL BANDO, CHE SCADE IL 19 SETTEMBRE, PREVEDE COME TITOLO PREFERENZIALE IL DOMICILIO NELL’AREA DEL CENTRO-NORD ITALIA O ALL’ESTERO |
|
|
 |
|
|
Ascea (Salerno) - Riattrarre i giovani cervelli del Sud che lavorano al Centro Nord o all’estero per rilanciare le regioni ex Obiettivo 1 partendo dal turismo: nasce con questo scopo il corso di alta formazione “Manager delle aree turistiche complesse” messo in campo dalla Fondazione Alario per Elea-velia Onlus (www. Fondazionealario. It), con il sostegno della Fondazione per il Sud, per sviluppare competenze per la promozione e l’ampliamento, anche alle regioni del Sud Italia, di una rete di franchising nel settore dei servizi al turismo. Il corso formerà professionisti per la realizzazione e gestione di una rete di franchising attiva nel settore dei servizi al turismo, con particolare attenzione al turismo ambientale ed alle altre forme di turismo emergenti. Al termine del percorso formativo i partecipanti potranno programmare e migliorare gli aspetti organizzativi e di controllo di gestione di un’impresa e promuovere ed innovare i servizi offerti dalle imprese turistiche in una logica di rete. Il corso è aperto a quindici laureati in materie giuridiche ed umanistiche nati o residenti da più di 10 anni in una delle Regioni ex Obiettivo 1 (Sicilia, Sardegna, Calabria, Campania, Puglia, Basilicata) che, alla data di scadenza del bando, non abbiano superato il trentaduesimo anno di età compiuto e costituirà titolo preferenziale il domicilio nell’area del Centro/nord Italia o all’estero. Alla conclusione del percorso formativo saranno assegnate, agli allievi più meritevoli, 3 borse di studio del valore, rispettivamente, di 3000, 2000 e 1300 euro lordi. La domanda di partecipazione dovrà essere presentata alla Fondazione Alario (Viale Parmenide – 84046 Ascea (Sa) Tel 0974 971197 – fax 0974971269 www. Fondazionealario. It info@fondazionealario. It), a pena di esclusione, entro le ore 17. 00 del 19 settembre 2008. Il corso sarà realizzato in collaborazione con la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Salerno, il Centro Interdipartimentale di Economia del Lavoro e Politica Economica dell’Università degli Studi di Salerno, l’Associazione Ente Bilaterale Turismo in Campania Onlus di Napoli, la Soc. Coop. P. A Atlantide di Cervia (Ra), la Soc. Coop p. A. Cilento Servizi di Prignano Cilento (Sa), la Sl srl di Cagliari, la Soc. Coop. Iris di Sammichele (Ba), la Soc. Coop. Arl Ambientando di Castrovillari (Cs) e la Soc. Coop. Metanatura – servizi turistici ed ambientali di Siracusa La modulistica è disponibile presso la sede della Fondazione Alario ed è, inoltre, reperibile ai seguenti indirizzi Internet: www. Fondazionealario. It (link bandi); www. Scienzepolitiche. Unisa. It; www. Celpe. It; www. Ebtc. It; www. Sicfiumealento. It; www. Slconsulting. Eu; www. Cooperativairis. Net; www. Atlantide. Net; www. Ambientando. Eu; www. Metanatura. It. . |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
PARTENZA PER LE VACANZE: OGNI FAMIGLIA DIMENTICA IN FRIGORIFERO (E POI BUTTA) 26 EURO DI PRODOTTI |
|
|
 |
|
|
Complice il caldo torrido e la repentina voglia di vacanza, gli italiani lasciano nel frigorifero oltre 300 milioni di Euro di alimenti deperibili: in media le famiglie che partono per le vacanze butteranno al ritorno nel cassonetto dei rifiuti 26 Euro in pane, formaggi, frutta, uova. Le famiglie friulane sono le più oculate con soli 22 Euro abbandonati in frigorifero, quelle lombarde, sono in linea con la media nazionale (26 Euro), mentre calabresi, molisani e campani si collocano agli antipodi di questa speciale classifica, spendendo in media 29 Euro. Le dimenticanze che incidono di più sul portafoglio degli italiani che vanno in vacanza sono la carne (29%) frutta e verdura (23%), pane e cereali (22%). In Italia gli esercizi alimentari al dettaglio sono oltre 78. 800, fra le regioni si distingue la Campania con il 18,8% di attività e la Sicilia con l’11,1%. E’ quanto emerge da una stima dell’Ufficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza. Il valore in Euro degli alimenti dimenticati in frigorifero e gli esercizi alimentari al dettaglio per regione
| regione |
valore dei prodotti complessivo |
valore dei prodotti per famiglia |
imprese che commerciano al dettaglio prodotti alimentari valore % |
| Valle d´Aosta |
822. 392 |
25 |
0,2 |
| Molise |
1. 259. 219 |
29 |
0,6 |
| Basilicata |
1. 917. 481 |
25 |
1,1 |
| Abruzzo |
4. 686. 445 |
27 |
2,2 |
| Umbria |
4. 862. 637 |
28 |
1,0 |
| Trentino Alto Adige |
5. 441. 224 |
24 |
0,6 |
| Sardegna |
5. 458. 780 |
24 |
3,9 |
| Friuli Venezia Giulia |
6. 801. 035 |
22 |
1,2 |
| Calabria |
7. 337. 523 |
29 |
4,4 |
| Marche |
8. 479. 141 |
28 |
2,2 |
| Liguria |
11. 273. 901 |
26 |
3,7 |
| Puglia |
13. 833. 260 |
27 |
9,8 |
| Sicilia |
16. 857. 151 |
25 |
11,1 |
| Toscana |
19. 701. 478 |
26 |
5,4 |
| Campania |
20. 632. 157 |
29 |
18,8 |
| Emilia Romagna |
24. 787. 220 |
24 |
4,9 |
| Veneto |
28. 189. 693 |
26 |
5,7 |
| Piemonte |
28. 904. 617 |
26 |
5,6 |
| Lazio |
30. 034. 250 |
28 |
7,8 |
| Lombardia |
60. 769. 825 |
26 |
9,8 |
| Italia |
302. 049. 429 |
26 |
100,0 | Fonte: stima dell’Ufficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati registro Imprese, Ismea, Istat, Isnart . |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
10 MILIONI PER LA PROMOZIONE DELLA TOSCANA, ECCO IL PIANO DELLE ATTIVITÀ 2009 AL CENTRO L´INTERNAZIONALIZZAZIONE E L´ATTRAZIONE D! EGLI INVESTIMENTI |
|
|
 |
|
|
Firenze - 10 milioni e centomila euro, a tanto ammontano le risorse regionali destinate alla promozione del Sistema Toscana per l´anno 2009. Lo ha deciso la giunta approvando la delibera attuativa del Piano regionale di sviluppo economico 2007/2010 relativa alle attività di promozione economica. Le risorse saranno destinate ai settori tradizionali dell’agricoltura, dell’artigianato, della Pmi industriale e del turismo. In linea con le novità apportate nel marzo scorso con la valenza pluriennale delle linee direttrici, il Piano riflette nella sua articolazione tale scelta innovativa. Per la prima volta è infatti suddiviso in due aree distinte: nella prima sono definite le azioni con una ricaduta diretta a favore del sistema delle imprese, ovvero “I servizi per l’internazionalizzazione del sistema delle imprese”; nella seconda le iniziative che ha! nno come scopo quello di valorizzare la Toscana come territori! o di des tinazione di potenziali investimenti diretti dall’estero e come regione delle eccellenze produttive, culturali, formative e cognitive, ovvero attività di “Promozione dei sistemi produttivi territoriali ed attrazione degli investimenti”. All´innovazione formale si accompagna un cambiamento nei contenuti: rispetto agli anni scorsi il testo ha assunto una veste più snella, si focalizza di più sul piano delle strategie e meno sulle singole azioni. Assume quindi una veste di documento di programmazione e indirizzo politico rimandando l’individuazione dei singoli interventi all’opera di programmazione operativa dell’agenzia regionale Toscana Promozione; un´opera da svolgere entro tempi certi - ottobre 2008, con modalità trasparenti e coinvolgendo solo gli attori capaci di garantire operatività alle loro proposte. Ed è questo il terzo aspetto innovativo, una scelta di discontinuità nelle modal! ità di attuazione dell’attività che si rifletterà sia sull’operatività di Toscana Promozione che sulle interazioni tra l’Agenzia e l’ambiente dei soggetti esterni coinvolti nell’attività di promozione economica. Tutto ciò con l’obiettivo di garantire a tutti gli attori tempi certi di implementazione delle iniziative, maggiore trasparenza nelle scelte e maggiore coerenza tra le strategie, gli strumenti e le attività. Nel complesso il Piano rappresenta l´inizio di una transizione verso un nuovo modo di fare promozione coerente con le indicazioni di “Monitorazione Toscana”. Il documento integrale è disponibile all´indirizzo internet http://www. Regione. Toscana. It/regione/multimedia/rt/documents/1219141315220_promozione2009. Pdf . |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
TOSCANA: I RILIEVI DELLA GUARDIA DI FINANZA DI LUCCA SUI CANONI DEMANIALI ENTRO L’ANNO UNA NUOVA LEGGE PER IL RIORDINO DEL SETTORE E LA CLASSIFICAZIONE DEGLI STABILIMENTI. |
|
|
 |
|
|
Firenze- Non c’è stata alcuna inerzia da parte della Regione in materia di canoni demaniali. E’ questa la reazione del presidente Claudio Martini ai rilievi avanzati dal comando della Guardia di Finanza di Lucca nel corso di una conferenza stampa svoltasi il 7 agosto. La decisione di classificare temporaneamente tutte le aree del demanio marittimo toscane in categoria B, assunta dalla giunta regionale con la delibera del maggio 2007 - spiegano dagli uffici regionali - dopo la riduzione della classificazione alle sole fasce A e B, nasce da diverse esigenze per arrivare ad una classificazione fondata su diversi parametri, a partire da quello ambientale, poi gli aspetti territoriali, fino alle esigenze sia dei consumatori che delle imprese che in questi anni hanno realizzato forti investimenti per valorizzare la qualità dei servizi. Ciò alla luce di una normativa nazion! ale confusa e complessa. Tant’è che le Regioni hanno più volte richiesto un confronto con i vari Governi che fino ad oggi non c’è mai stato. La Regione, per predisporre la propria legge in materia, ha aperto un tavolo di concertazione a cui partecipano sia i Comuni che le associazioni balneari, con l’obiettivo di mettere a punto un testo di legge, da approvare entro l’anno, per il riordino del settore e una nuova classificazione delle aree demaniali marittime. Auspichiamo che anche l’Agenzia delle entrate voglia partecipare al tavolo di concertazione. «Vogliamo fare una legge chiara ed equilibrata che tenga conto di tutte le esigenze, quelle ambientali, quelle dei vari territori, degli utenti ed anche quelle delle imprese del settore. Non c’è stata nessuna inerzia - precisa il presidente Claudio Martini – poiché già nella delibera del maggio 2007 era previsto un anno di tempo per completare l’iter di classificazione». . |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
INCIDENTI IN MONTAGNA: ISTITUIRE UNA GIORNATA BIANCA DELLA MONTAGNA |
|
|
 |
|
|
Sì alla “giornata bianca della montagna” per tentare di fermare la strage che si sta consumando sulle montagne del Veneto. Il vicepresidente della giunta regionale, Franco Manzato, appoggia l’idea lanciata dal sito di informazione News Belluno e condivisa anche dal Soccorso Alpino. I numeri, del resto, sono impressionanti. Dal 18 al 20 agosto si sono registrate tre vittime, una al giorno, soltanto nelle Dolomiti Bellunesi. Nei primi sei mesi i morti in Veneto sono stati 33, contro i 55 dell’intero 2007. Intensa l’attività del Soccorso Alpino che registra 428 missioni, con l´impiego di elicottero in 214 casi, l´utilizzo di 2. 908 volontari per un totale di 3. 086 giornate uomo. “Di fronte a questi numeri – afferma Manzato – non si può rimanere indifferenti. Istituire una “giornata bianca della montagna” può essere un’occasione concreta per lavorare sul tema dell´informazione e della prevenzione, unico modo sensibilizzare i turisti che scelgono le nostre montagne per le loro vacanze”. “Ecco perché – aggiunge il vicepresidente della giunta veneta – condivido la provocazione lanciata dal sito di informazione News Belluno e sostenuta anche dal Soccorso Alpino. L’istituzione di una Giornata bianca della montagna non servirà forse a eliminare le vittime e gli incidenti, ma potrà essere utile ad avviare un nuovo modo di fare prevenzione. Viste le tragedie degli ultimi giorni sembra che ci sia davvero bisogno di insegnare ai turisti a vivere la montagna in sicurezza”. . |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
SARDEGNA: IN VIGORE ANCHE PER IL 2008 LE TASSE SU BARCHE E AEREI |
|
|
 |
|
|
Come è noto la Corte Costituzionale con la sentenza n. 103/2008 ha dichiarato la legittimità delle imposte introdotte dall’art. 4 della L. R. 4/06 e modificata dall’art. 3 della L. R. 2/07, sugli scali degli aerei da turismo e gli ormeggi delle unità da diporto (superiori a 14 metri) nelle strutture sarde. La Corte, però, nel presupposto che l’imposta introdurrebbe una restrizione alla libera prestazione dei servizi nel mercato sardo dei servizi nautici e aerei e avrebbe l’effetto di falsare il gioco della concorrenza all’interno del mercato comune e istituirebbe un aiuto alle imprese con sede in Sardegna ha sottoposto alla Corte di giustizia Ce, in via pregiudiziale ai sensi dell’art. 234 del Trattato Ce, le seguenti questioni di interpretazione degli artt 49 e 87 dello stesso Trattato: a) se l’art. 49 del Trattato debba essere interpretato nel senso che osti all’applicazione di una norma, quale quella prevista dall’art. 4 della L. R. N. 4 del 2006 e modificato dall’art. 3 della L. R. 3/2008, (secondo la quale l’imposta regionale sullo scalo turistico degli aeromobili grava sulle sole imprese che hanno domicilio fiscale fuori del territorio della Regione Sardegna esercenti aeromobili da esse stesse utilizzati per il trasporto di persone nello svolgimento di attivita’ di aviazione generale d’affari), in quanto configuri - ai sensi dell’art. 87 del Trattato - un aiuto di Stato alle imprese che svolgono la stessa attivita’ con domicilio fiscale nel territorio della Regione Sardegna; b) se l’art. 49 del Trattato debba essere interpretato nel senso che osti all’applicazione di una norma, quale quella prevista dal menzionato art. 4 della L. R. N. 4 del 2006, e modificato dall’art. 3 della L. R. 3/2008, (secondo la quale l’imposta regionale sullo scalo turistico delle unita’ da diporto grava sulle sole imprese che hanno domicilio fiscale fuori dal territorio della Regione Sardegna esercenti unita’ da diporto la cui attività imprenditoriale consiste nel mettere a disposizione di terzi tali unita’), in quanto configuri - ai sensi dell’art. 87 del Trattato - un aiuto di Stato alle imprese che svolgono la stessa attività con domicilio fiscale nel territorio della Regione Sardegna. In attesa della risposta della Corte di Giustizia della Ce la Corte Costituzionale ha sospeso il giudizio sino alla definizione di dette questioni pregiudiziali. Il giudizio, peraltro, non potrà che riguardare l’applicazione della normativa per gli anni 2006 e 2007, mentre per il 2008, le eventuali criticità sono state rimosse. Quindi, stanti i motivi che hanno indotto il giudice costituzionale a subordinare il giudizio al parere della corte di giustizia europea, l’attuale formulazione della norma ne garantisce appieno la legittimità. Si rammenta, infatti, che l’art. 2 comma 15 della legge regionale n. 3/08 (Finanziaria Regionale 2008), ha modificato l’art. 4 della L. R. N. 4/06 (e successive modifiche ed integrazioni), definendo l’imposta “tassa regionale per la tutela e la sostenibilità ambientale” ed eliminando la discriminazione tra soggetti fiscalmente domiciliati in Sardegna e non domiciliati, ferma restando l’esenzione per le unità da diporto che sostano nelle strutture portuali sarde per almeno dieci mesi l’anno. Non essendovi, dunque, alcuna discriminazione tra imprese che utilizzano mezzi da diporto per scopi commerciali, viene meno, per la versione normativa vigente ogni questione di legittimità connessa alla compatibilità della legge con le direttive comunitarie in materia di libera concorrenza e aiuti di stato. . |
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
 |
IL MERCATO IMMOBILIARE DELLE LOCALITA’ TURISTICHE DI MARE |
|
|
 |
|
|
Nel secondo semestre del 2007 le quotazioni immobiliari delle abitazioni nelle località di mare sono diminuite dello 0. 8%, con una distribuzione abbastanza omogenea sul territorio. Infatti le regioni del Nord Italia hanno segnalato una riduzione dei prezzi del 2%, quelle del Centro dello 0. 5%. Le località del Sud invece sono stabili, con comportamenti abbastanza diversi tra le regioni. Infatti tra le realtà più dinamiche ci sono la Calabria relativamente alla costa tirrenica cosentina (+5. 2%), la Sardegna (+2. 2%) e la Sicilia (+1. 2%). Tra le regioni che hanno segnalato una maggiore riduzione dei prezzi si segnala la Campania (-4. 5%), seguita dalla Liguria (-2. 5%). Abbastanza stabili i prezzi delle altre località turistiche. Chi cerca la seconda casa predilige soprattutto i bilocali con annesso uno spazio esterno (balcone abitabile, terrazzo o giardino), la vicinanza al mare e ai servizi. Tra le prime dieci località più costose ci sono località liguri ma il primato spetta a Capri in cui si raggiungono top prices di 14200 € al mq. Liguria - Le località turistiche della Liguria hanno registrato nel secondo semestre del 2007 una diminuzione delle quotazioni del 2. 5%. Le località del savonese hanno registrato una diminuzione dello 0. 7%, quelle della provincia di Genova del 2. 2% ed infine quelle della provincia di Imperia del 3. 3%. Sul mercato delle seconde case della Liguria si riversano soprattutto acquirenti che arrivano dal Piemonte e dalla Lombardia e che sfruttano l’abitazione sia nel periodo estivo che nel periodo invernale. In aumento del 4. 2% le quotazioni di Bordighera nella seconda parte del 2007. Sul mercato della seconda casa non sembra esserci una flessione di prezzi in questa località, ma sicuramente un allungamento delle tempistiche di vendita (da sei ad otto mesi). Gli acquirenti sono torinesi e milanesi che cercano bilocali entro i 200-300 mila €. Un maggiore interesse si è registrato per le abitazioni situate in periferia, a circa un chilometro e mezzo dal mare. Tra le zone più richieste quelle a ridosso del mare e della ferrovia. Soluzioni di qualità medio alta sono disponibili in via Romana e corso Italia dove si possono trovare villette monofamiliari, plurifamiliari e palazzine d’epoca degli anni ’30-’40, ma anche alberghi d’epoca recuperati nel tempo. Per una soluzione ristrutturata si spendono cifre medie di 10 mila € al mq. Tra la via Romana ed il lungomare Argentina si realizzano la maggioranza delle compravendite di seconda casa che hanno ad oggetto bilocali di 40-45 mq in condomini degli anni ’70. I prezzi partono da 200 mila €. Nell’entroterra di Bordighera sono disponibili rustici da ristrutturare e soluzioni indipendenti, ricercati per lo più da una clientela straniera, soprattutto inglesi, danesi e tedeschi. A Santa Margherita Ligure si registrano prezzi abbastanza stabili nel secondo semestre dell’anno. Tra gli acquirenti di seconda casa si deve fare una distinzione tra coloro che si rivolgono al mercato degli immobili di prestigio e color che invece si orientano su tipologie non di prestigio. Nel primo caso ci troviamo di fronte ad acquirenti che optano per le soluzioni indipendenti sulle colline oppure per gli appartamenti situati in case di pescatori sul fronte mare. In quest’ultimo caso si cercano tagli oltre i 100 mq, con finiture di pregio ma soprattutto con il salone con la vista sul mare e sul porto. Si raggiungono top prices di 12-13 mila €. Le soluzioni indipendenti sono disponibili nelle zone collinari di Nozarego (la collina che va verso Portofino) e San Lorenzo (verso Recco). A Nozarego le soluzioni indipendenti possono partire da un minimo di un milione di €, con la vista mare si possono registrare anche aumenti del 10-15% dei prezzi. A San Lorenzo si registrano quotazioni leggermente più basse che possono partire da 700-800 mila €. Tra gli acquirenti di queste tipologie di lusso ci sono imprenditori e professionisti e stranieri (tedeschi, inglesi). Abitazioni meno costose sono disponibili allontanandosi dalle zone sul mare, a ridosso del Centro storico dove, per soluzioni degli anni ’50-’60 ristrutturate si possono spendere da 4000 a 7000 € al mq. Si toccano punte minime di 3500 € al mq per le tipologie degli anni ’60-’70. Sul segmento degli immobili di pregio non si registrano cali di prezzo ma un allungamento delle tempistiche di vendita. In diminuzione del 4. 4. % le quotazioni di Chiavari nella seconda parte del 2007, con un calo della domanda soprattutto nel segmento della seconda casa. Ha tenuto bene il mercato delle zone centrali dove le quotazioni hanno segnalato ancora un leggero aumento. Gli acquirenti, prevalentemente lombardi ed emiliani, cercano bilocali da 50 mq e trilocali da 60-70 mq. Fondamenta | | | |